Archive for the ‘Videogiochi’ Category

Recensione Two Worlds II

Posted: May 4, 2011 in Videogiochi

Two Worlds II è stata una vera sorpresa.Preso per via di alcuni commenti positivi di un mio conoscente si è rivelato una deliziosa chicca.

E’ principalmente un GDR su modello OBLIVION,con vaste possibilità per quanto riguarda la personalizzazione del personaggio,combattimenti in tempo reale e immense lande da esplorare,mentre si affetta ciò che ci infastidisce.

La storia non è banale ma neppure originale,scorrevole e si lascia narrare senza essere troppo invadente:dovete salvare vostra sorella,nel cui corpo risiede un’antico dio,da un’imperatore che vi ha tenuti rinchiusi per anni.

Va bene.

Decisamente positivo il modello di combattimento,semplice ma appassionante:a un tasto è legato l’attacco,all’altro il blocco,e a seconda che si blocchi o no ad altri tasti sono assegnati vari attacchi speciali,diversi per ciascun tipo d’arma.E quanti tipi d’armi!Spada e scudo,pugnali,lance,asce,mazze da guerra,katana,archi,flamberghe,spadoni e molte altre,con la possibilità di impugnarne una per mano,e ciascuna caratterizzata al meglio.

Le missioni non sono lunghissime ma nemmeno mordi e fuggi,decisamente stimolanti e non ripetitive,nelle quali dovrete trovare tesori antichi,salvare ostaggi,gareggiare a cavallo,combattere in un’arena,sterminare mostri, proteggere innocenti e altro.

Graficamente,se vi importa di piccolezze come frame rate aliasing,sappiate che si difende molto bene,garantendo visioni paesaggistiche eccellenti e con una direzione artistica,soprattutto per quanto riguarda i mostri,superba;la colonna sonora è epica e altisonante,ma un pò sciatta per i miei gusti.

Ok,andiamo ai difetti:bug a iosa,pop-up e freeze a grandine,animazioni bloccate e quant’altro,decisamente frustrante; inoltre spesso la difficoltà compie dei balzi in più o in meno rispetto al giusto,anche questo parecchio seccante.

Peccato,senza queste pecche avrebbe meritato di più,invece…

VOTO:GRAN BEL GIOCO

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Molti si chiedono quale sia il più grande eroe di tutti i tempi(ovvio,Vash The Stampede-Ma cosa dici?!SNAKE!-non sono d’accordo,io dico Edmond Dantes-ma non è un eroe!-Ma è un figo.)

Comunque,io invece vi chiedo qual è il “cattivo,il bastardone di turno,quello che manipola e subdolamente gioca con le vite altrui?Io propongo per l’Oscar

DIO BRANDO

SEPHIROTH

IL CONTE DEL MILLENIO

CERSEI LANNISTER

E secondo voi?

Recensione Red Dead Redemption

Posted: April 30, 2011 in Videogiochi

Sono certo che esistano alcune regole nei videogiochi:non si può apprezzare al massimo Dragon Age:Origins se non si ha letto almeno qualche volume de “Le  cronache del Ghiaccio e del Fuoco ” di George R.R. Martin,o Deus Ex senza la conoscenza di Blade Runner,o Dead Space senza Alien(e/o Aliens,ma meno).

Giocare a RDR senza aver mai visto qualche spaghetto western è come guardare la luna piena in una ventosa  notte d’estate ma semicoperta da nuvole:meraviglioso,ma incompleto.

Cactus,sabbia e coyote si contrappongono a fumosi saloon e polverosi ranch,tutti però sotto lo stesso sole cocente;Ecco la vera anima di RDR,quella oltre le numerosissime e varie missioni a là Rockstar,peraltro migliorate da GTA grazie all’introduzione di utili checkpoint, oltre le molte armi dagli stili diversificati,dalle pistole ai fucili,dalle granate al lazo, essenziale per catturare i cavalli selvaggi;oltre i mille modi per occupare il tempo,come pocker e duelli;oltre la storia eccezionale e narrata in maniera ineccepibile;no,l’essenza di RDR è salire sul destriero e cavalcare verso il tramonto,con uno spolverino addosso e il vento fra i capelli,la pistola nel fodero e una rossa formazione rocciosa che sfuocata appare in lontananza.

Ha solo due difetti:molti bug stile Rockstar e il fatto che l’intelligenza artificiale delle cavalcature mi è sembrata totalmente idiota(sei in fondo a un dirupo,c’è un sentiero,chiami il cavallo:si butta giù e muore.IDIOTA!IL SENTIERO!).

Ma dannazione,nel Far West si è veri uomini,e i veri uomini non badano a queste bazzecole.

VOTO:CAPOLAVORO

Recensione Dragon Age:Origins

Posted: April 29, 2011 in Videogiochi

Chi ha mai giocato a D&D?Il famoso GDR che ha fondato tutta una categoria di giochi cartacei,unico in quanto permette una libertà di scelta non riscontrabile in nessun altro gioco.Ecco,Dragon Age:Origins è il videogioco che più mi ha ricordato D&D:meccaniche GDR in cui è possibile creare personaggi estremamente personalizzati,stili di gioco unici,trame e sottotrame che variano secondo il volere del giocatore,il tutto condito con uno stile grafico e artistico da bacio accademico.

Ma andiamo con ordine,in questo caso l’Ordine dei Custodi Grigi,un’antica fratellanza di guerrieri dediti alla protezione della nazione del Ferelden dalla Prole Oscura,orribili creature del sottosuolo la cui venuta preannuncia il Flagello,un avvenimento in cui un’antico Dio malvagio si risveglia. Sin dall’inizio vi viene concessa la possibilità di avere sei differenti origini:Umano nobile, Elfo silvano,Elfo di città,Nano nobile,Nano dei bassifondi o Mago.Come avrete intuito le razze sono tre,Umano ,Nano e Elfo,così come le classi,ossia guerriero,ladro  o mago,quest’ultima impossibile da assumere nel caso del Nano.Dopo gli avvenimenti che affronterete(e,fidatevi,sono tutti eccezionalmente interessantissimi)Duncan,un Custode Grigio,vi preleverà e vi inizierà alla confraternita.

Non proseguo perché sarebbe un vero peccato rovinare una trama così ben scritta e sceneggiata,che non vi annoierà mai nelle oltre 40 ore(subquest escluse);accenno solo al fatto che il Ferelden andrà incontro a una crudele guerra civile della quale voi sarete molla e risolutore. Per quanto riguarda il combattimento anche in questo campo Bioware si dimostra maestra nel suo campo,con differenti stili di armamento:Spadoni a due mani,lenti ma capaci di aprire in due un drago;un’arma per mano,per un’attacco poderoso ma veloce;spada e scudo,per una difesa e un attacco bilanciati;arco o balestra,per far fuori le minacce da lontano,e ovviamente i bastoni da mago,oltre a armature pesanti o semplici panni.A tutto ciò aggiungete numerosi attacchi speciali,un sistema di evoluzione della magia ottimo e tre specializzazioni disponibili per classe e vi ritroverete a sbavare dalle implicazioni tattiche;inoltre se non avete voglia di girare nei numerosi menu(numerosi sì,ma ben costruiti) le battaglie sono veloci e dinamiche,sebbene impegnative.

Ho apprezzato moltissimo la direzione artistica:i mostri sono spaventosi,le città danno la sensazione di povertà,le corti di opulenza,le grotte di cupa oppressione,le campagne di bucolica tranquillità,e il sangue scorre copioso bagnando i nostri eroi.

In somma,è inutile continuare,andate a comprarlo.

VOTO:CAPOLAVORO

Non posso che ricordare melanconicamente le recensioni del lontano 2008,quando i felici recensori gridavano inni di gioia all’uscita di MGS4.Inni spezzati dalle censure imposte da Capcom in merito alla trama e a particolari dettagli del gioco.Una tortura.

Con che letizia io vi potrei parlare di cyborg ninja,di virus mortali,di amori e morti,ma non lo farò.Perché è superfluo,è un’abbellimento alla sola star,Snake,Solid Snake,primo e ultimo attore di uno dei maggiori capolavori mai creati da mano umana.Snake,il soldato,il carnefice, ma anche vittima,;di un sistema globale soffocante e crudele,di una war economy fine a sé stessa.Snake,avatar straripante di sogni e speranze,forti ma avvizziti,come lui,forse come noi,noi tutti.

Iniziamo allora dai difetti,anzi,il difetto:dopo MGS4 tutto il resto perderà appeal.Come potrebbe reggere al confronto con delle meccaniche ludiche così delicate ma sicure della propria concettuale unicità nel mondo videoludico?O alla direzione artistica,mai così decisa e variegata,in cui Kojima ha riversato la sua visione del mondo con un’abilità eccezionale?O alla commovente ed epica colonna sonora,firmata  Harry Gregson-Williams ,indiscusso maestro polivalente?

Potrei firmare decine di pagine su MGS4,ma sarebbero incomplete,imperfette,non potrei trasmettervi ciò che desidererei passarvi…

forse è meglio finire in semplicità:

VOTO:PERFETTO